Italcementi

Il nostro gruppo di semplici cittadini si è costituito ed attivato per opporsi alla richiesta di AIA alla Regione Basilicata da parte di Italcementi S.p.A. il 16 maggio 2013, con la quale si chiede l'autorizzazione a bruciare 60.000 tonnellate/anno di combustibile, quintuplicando quindi l'attuale regime di smaltimento di 12.000 tonnellate/anno, raggiungendo così gli standard di un comune inceneritore, come il tristemente famoso Fenice di Melfi.

Molteplici sono i motivi di preoccupazione per la cittadinanza materana che ci hanno spinto ad inviare all'Ente le nostre osservazioni ostative al rilascio di questa AIA, come previsto dalla normativa. Cittadinanza che, già con l'attuale regime dell'impianto, ha palesato più volte lamentele a causa di odori acri provenienti dai quadranti orientali, specialmente in ore notturne.